Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: Rocca  Sanvitale di Fontanellato
Fontanellato, Funtanlè, in dialetto parmigiano, ossia Fontana lata, cioè grande fontana, così chiamato perché il paese si colloca nella Bassa Parmense, tra i fiumi Taro e Stirone, per vedere il Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario e la Rocca Sanvitale, il castello sull’acqua con gli affreschi del Parmigianino al centro della caratteristica cittadina.

IL SANTUARIO
Il convento che diede origine poi al santuario fu fondato nel 1512 da Veronica da Correggio, vedova di Giacomo Antonio Sanvitale, ma già in precedenza vi era stato un oratorio dedicato, nel corso del 1300, a San Giuseppe. Il santuario si può far risalire al 1641, quando fu avviata la costruzione dell’attuale chiesa, inaugurata dal mons. Alessandro Pallavicini nel 1660 e completamente terminata nel 1680 con la facciata barocca. All’interno diversi quadri settecenteschi di Pietro Rubini e la particolare galleria delle grazie ricevute che ricordano come il santuario sia frutto delle sole offerte dei fedeli.

LA ROCCA SANVITALE
Può essere fatta risalire al 1124, quando fu eretta la prima torre difensiva, ad opera dei Pallavicino, poi ceduta ai Sanvitale nel 1386, con tutto il feudo; dal 1404 con il rango di contea divenne sede signorile di notevole prestigio. La Rocca appartenne alla famiglia fino al 1948, quando fu venduta da Giovanni Sanvitale, all’amministrazione Comunale. Il Castello è a pianta quadrangolare, corredato da 4 torri, più il mastio centrale e dotato di ampio e profondo fossato, alimentato da acqua risorgiva. Al suo interno sono raccolte testimonianze di pregio ma la più significativa è senza dubbio la saletta di Diana e Atteone affrescata da Francesco Mazzola detto il Parmigianino (Parma 1503-Casalmaggiore 1540, dipinto nel 1524, per Gian Galeazzo Sanvitale e sua moglie, Paola Gonzaga. Particolare è la presenza della camera ottica, ovvero nella torre circolare nel corso del XIX secolo sono state inserite, per un interesse verso la fisica ottica, una serie di prismi e di specchi che proiettano su delle superfici curve, l’immagine di ciò che sta avvenendo sulla piazza antistante il castello.

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Ritrovo in Stazione Centrale di Bologna alle ore 7,00 e partenza alle ore 7,28
Ognuno si procuri in autonomia i biglietti ferroviari per sé e per la bici e ricordi d’obliterarli.

Andata: Bologna-Fidenza con il treno RV 2124 delle ore 7,28 arrivo a  Fidenza alle ore 8,35 – Costo biglietto € 9,85 – Biglietto per la bicicletta € 3,50
Ritorno: Fidenza-Bologna con il treno RV 11547 delle ore 18,15 arrivo a Bologna ore 19,28 – Costo biglietto € 9,85

Visita al Castello alle ore 11,45 – Entrata € 8,00

Visita al Santuario alle ore 15,00 ( Offerta Libera )

Difficoltà:                           1/5
Lunghezza del percorso:  Km 35
Tipo di fondo:                    Asfalto
Bici consigliate:                 Tutte
Pranzo:                               Al sacco
Prescrizioni specifiche: munirsi di catena e lucchetto

E’ necessaria la prenotazione visto il numero limitato di posti bici in treno

Referenti:  Ezio Zambianchi  349.3847620  –             Marco Frascaroli  347.8894886

e-mail: gaudenzio.zambianchi@fastwebnet.it          m.frascaroli@libero.it

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