Lettera all’assessore ai Trasporti

Lettera all’assessore ai Trasporti

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Bologna, 1° Gennaio 2018

Gent.ma Assessore Irene Priolo,
scrivendole questa lettera di buon anno riprendo una tradizione di Monte Sole Bike Group – FIAB Bologna che nella consueta biciclettata di Capodanno usa consegnare una lettera del Presidente all’Assessore alla Mobilità del Comune. Da poche settimane sono stata eletta presidente dell’associazione e penso che riprendere questa abitudine sia un segno del dialogo che da sempre intercorre tra noi “ciclisti” e l’amministrazione.

Sì, siamo ciclisti, o meglio persone che scelgono quotidianamente di utilizzare la bicicletta per andare al lavoro, a scuola, a fare la spesa, in palestra e in generale nel tempo libero, nonostante il traffico, l’inquinamento e le auto che occupano la quasi totalità dello spazio urbano. Sì, Bologna non è ancora una città a misura di bicicletta, anzi spesso l’ostilità contro chi si muove in bici è largamente percepita tanto che troppo spesso siamo osteggiati.

Eppure con l’anno appena concluso alcune cose sono cambiate. Intanto un grandissimo traguardo lo abbiamo raggiunto con la legge appena approvata in Parlamento e che contiene le “Disposizioni per lo sviluppo della mobilità in bicicletta”, ponendo le basi per una rete ciclabile nazionale alla quale ogni amministrazione a livello nazionale, regionale e comunale dovrà pensare, pianificare e realizzare come qualsiasi altra rete trasportistica. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità urbana, l’ambiente e le città, oltre che di promozione turistica. Con orgoglio vorrei sottolineare l’importante contributo che FIAB a livello nazionale ha dato alla stesura di questa legge e alla sua approvazione e come regalo simbolico le allego il testo della legge.
Anche a livello regionale quest’anno è stato molto importante per l’approvazione da parte della Assemblea regionale dell’Emilia Romagna della legge sulla ciclabilità, un piano che prevede e finanzia una serie di misure volte ad incentivare in tutta la Regione lo spostamento su due ruote.
Infine a livello comunale, dopo la sosta di più di una anno, si è ricominciato a parlare di Biciplan e , nel corso della presentazione del PUMS e dei percorsi partecipati con la cittadinanza e i portatori d’interesse, si è parlato della sua prossima realizzazione.

Le basi per fare un ulteriore salto di qualità anche a Bologna dal punto di vista ciclabile ci sono e noi di Monte Sole Bike Group – FIAB Bologna ci auguriamo di vederne al più presto i segni tangibili pedalando in città. Certo il piano del traffico avrà un lungo iter prima dell’approvazione finale. Ci sono alcuni provvedimenti a basso costo che però possono essere presi subito per migliorare la ciclabilità bolognese per esempio:
– sperimentare corsie ciclabili su strada già da subito, per acquisire esperienza prima della realizzazione del Biciplan (bastano poche strisce di vernice);
– prendere i provvedimenti necessari per fare rispettare i limiti di sicurezza prima di tutto nelle zone 30, ma anche dove il limite dei 50 km/h è sempre disatteso;
– adottare misure a basso costo per la moderazione della velocità nelle zone urbane, soprattutto in prossimità delle scuole;
– estendere le zone pedonali;
– fare manutenzione regolare alle piste ciclabili già esistenti;
– ripassare la vernice rossa sui passaggi ciclopedonali laddove è rovinata.

Troppo alto è il rischio per chi si muove in bicicletta che spesso fa da deterrente a chi la sceglierebbe quotidianamente ma non si sente sicuro nelle strade cittadine. Se aumentano le bici migliora la qualità dell’aria, diminuisce il numero di incidenti stradali e in generale aumenta la qualità della vita di tutti. Questo ormai è ampiamente risaputo da studi e indagini di settore ma purtroppo spesso per l’opinione pubblica i “ciclisti” sono “pirati della strada “, mentre invece non si sottolinea mai che siamo persone che si muovono a basso costo, senza inquinare, rovinare le strade, facendo una moderata e salutare attività fisica e che dovremmo essere presi da esempio più spesso. Anche in una campagna di questo tipo credo che l’amministrazione comunale avrebbe molti interessi per impegnarsi, visti anche i 40 giorni di sforamento dei limiti di polveri sottili (PM 10) registrati nell’anno appena concluso dalla centralina di Porta San Felice.

Ora mi fermo anche per non mettere troppa carne al fuoco, sapendo che Lei questi argomenti li conosce ampiamente e se ne sta occupando. Le rinnovo i migliori auguri di un felice 2018 da parte di Monte Sole Bike Group – FIAB Bologna, con la speranza di averLa presto con noi in bicicletta.

Antonella Tampellini
Presidente
Monte Sole Bike Group – FIAB Bologna

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